Memoria descrittiva

COR-TEN e' l'acronimo di CORrosion resistance e TENsile strength, sviluppato da U.S. Steel negli anni trenta. In architettura dagli anni sessanta.

01Chimica della patina

La composizione prevede aggiunte di rame (0,25-0,55%), cromo (0,45-0,65%), nichel e fosforo rispetto a un acciaio comune al carbonio. Queste leghe accelerano la formazione dello strato di ossido protettivo entro i primi 18-36 mesi di esposizione atmosferica.

A differenza della corrosione convenzionale, l'ossido formato dal Corten e' compatto, aderente e autoriparante: in caso di danneggiamento meccanico, si rigenera in presenza di cicli alternati di umidita' e asciugatura.

02Posa e dettaglio costruttivo

Durante i primi mesi di esposizione, il Corten rilascia fenomeni di dilavamento superficiale che possono macchiare superfici sottostanti di natura porosa (calcestruzzo, pietra chiara, intonaci). Il dettaglio tecnico deve prevedere gocciolatoi, distanziatori e protezioni delle superfici confinanti.

I fissaggi devono essere realizzati in acciaio inossidabile AISI 316 per evitare coppie galvaniche. Le saldature richiedono elettrodi specifici compatibili con la composizione della lega.

Identità tecnica

Normative

Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.

EN 10025-5ASTM A588ISO 14025EN 15804EN 1090

Proprietà fisiche

Modulo elastico210 GPa
Dilatazione termica12x10⁻⁶/°C
Conducibilita' termica47 W/mK
Resistivita' elettrica0.16 ohm*mm2/m

Ambiente di utilizzo

Climi temperati con cicli di bagnatura e asciugatura. Non adatto ad ambienti marini diretti o a zone di ristagno permanente dell'acqua.

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