Memoria descrittiva

Il blocco porizzato rappresenta l’evoluzione high-tech del mattone tradizionale. Unisce la resistenza meccanica e la durabilità secolare del cotto alle più moderne esigenze di isolamento termico, creando murature “monostrato” che spesso non necessitano del cappotto sintetico esterno.

01Microporosità e Geometria degli Alveoli

Il segreto termico si sviluppa in due fasi. Primo: l’alleggerimento dell’impasto. Microparticelle combustibili vengono miscelate all’argilla cruda e bruciano a 1000°C, lasciando micro-cavità sferiche chiuse piene di aria ferma. Secondo: l’estrusione geometrica. Decine di alveoli verticali sfalsati costringono il calore a un percorso tortuoso a zig-zag, raddoppiando virtualmente lo spessore isolante reale della parete.

02Inerzia Termica e Soluzioni Monostrato

La muratura in blocchi porizzati conserva una notevole massa (fino a 900 kg/m³), fornendo un eccezionale sfasamento termico spesso superiore alle 16 ore su spessori da 38-45 cm. I blocchi più spessi permettono murature portanti monostrato senza cappotto aggiunto, robuste, traspiranti e totalmente inattaccabili dagli agenti atmosferici.

Identità tecnica

Normative

Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.

EN 771-1 (Elementi in laterizio)EN 1745 (Valori termici)CAM Edilizia

Proprietà fisiche

Calore specifico (Cp)~ 1000 J/kgK
Conducibilità termica (λ)0.08 – 0.16 W/mK
Resistenza a compressione4 – 8 MPa
Classe di resistenza al fuocoREI 120 (25 cm)

Ambiente di utilizzo

I blocchi porizzati vanno tagliati con sega a disco diamantato o flessibile, mai a percussione. I giunti di malta possono essere a letto sottile (1-3 mm) per i rettificati, garantendo continuità termica senza ponti di malta.

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