Memoria descrittiva

Sviluppato in Europa negli anni '90, l'X-LAM (o CLT) ha trasformato il legno da elemento lineare (trave o pilastro) a materiale piano isotropo, equivalente a una lastra di calcestruzzo precompresso ma con una frazione del suo peso.

01Dal tronco al pannello strutturale

Il processo produttivo elimina i difetti naturali del legname. Le tavole vengono essiccate in forno al 12% di umidita', scansionate per rimuovere i nodi cadenti, piallate e giuntate a pettine (finger-joint). Successivamente vengono disposte in strati sovrapposti e incrociati a 90 gradi in numero dispari (3, 5 o 7), incollate ad altissima pressione con resine poliuretaniche o melamminiche.

02Comportamento sismico e al fuoco

Nonostante la credenza popolare, l'X-LAM ha un eccellente comportamento al fuoco. Il legno brucia con velocita' costante e prevedibile (charring rate circa 0.65 mm/min); lo strato carbonizzato esterno funge da isolante termico, proteggendo il nucleo strutturale ben piu' a lungo dell'acciaio nudo. In zona sismica, la rigidezza dei pannelli unita all'elevata duttilita' dei giunti meccanici garantisce un'eccellente dissipazione dell'energia tellurica.

Identità tecnica

Normative

Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.

EN 16351Eurocodice 5FSC / PEFC

Proprietà fisiche

Modulo elastico a flessione11.000 MPa
Conducibilita' termica (lambda)0.13 W/mK
Calore specifico1600 J/kgK
Reazione al fuocoD-s2, d0

Ambiente di utilizzo

Progettato esclusivamente per Classe di Servizio 1 e 2 (strutture coperte). L'attacco a terra deve essere sempre distanziato dalle fondazioni per evitare marcescenza per risalita capillare.

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