Il pannello sandwich e l'apoteosi dell'ingegneria composita. Copiando il principio strutturale della trave IPE, trasforma due lamiere flaccide spesse mezzo millimetro e una schiuma fragile in un muro autoportante capace di sfidare gli uragani e garantire un isolamento da cella frigorifera.
Quando il vento spinge sulla facciata, la pelle esterna va in compressione e quella interna in trazione. Senza la schiuma, le due lamiere scivolerebbero l'una sull'altra. L'anima in poliuretano assorbe lo sforzo di taglio (Shear), forzando le lamiere a lavorare insieme con rigidità flessionale colossale: luci libere di 6 metri senza supporti intermedi.
Il Poliisocianurato (PIR) offre un potere isolante insuperabile (lambda = 0.022 W/mK), ideale per catene del freddo e logistica. Quando il fattore critico diventa l'antincendio (muri tagliafuoco), si utilizza un'anima in Lana di Roccia a fibre orientate: totalmente incombustibile (Euroclasse A2) e garanzia REI fino a 120 minuti.
Normative
Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.
Proprietà fisiche
Ambiente di utilizzo
BOWING EFFECT: una lamiera esterna scura (antracite) puo raggiungere 80 gradi C in estate mentre l'interna rimane a 20 gradi C, incurvando il pannello stagionalmente. Calcolare sempre per evitare lo strappo delle viti sui grandi formati verticali. CUT-EDGE: tagliare sempre a freddo, mai con flessibile. Il bordo nudo deve essere sigillato con vernice finale per prevenire la corrosione.