Il BIPV non e' un pannello solare appoggiato al tetto: e' l'edificio stesso. La pelle architettonica si evolve: il vetro strutturale ingloba il silicio, trasformando l'involucro edilizio da scudo passivo a centrale elettrica invisibile e integrata.
Nel paradigma BIPV, l'elemento fotovoltaico sostituisce i materiali da costruzione convenzionali assolvendo a tutte le funzioni di un normale tamponamento: resistenza meccanica al vento, tenuta all'acqua, isolamento acustico e controllo solare. Le celle, incapsulate tra due strati di EVA, catturano i fotoni generando corrente continua. Il costo del materiale solare viene in parte ammortizzato risparmiando sull'acquisto del rivestimento tradizionale.
Il Silicio Cristallino (celle quadrate scure) e' totalmente opaco: la trasparenza si ottiene distanziando le celle creando un pattern geometrico. Le tecnologie Thin-Film (Silicio Amorfo o CIGS) permettono invece una semi-trasparenza omogenea simile a un vetro fortemente oscurato.
Normative
Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.
Proprietà fisiche
Ambiente di utilizzo
A differenza dei pannelli da tetto, i moduli BIPV nascondono le scatole di giunzione lungo i bordi. I cavi (pigtail) scorrono invisibili dentro i montanti e i traversi in alluminio della facciata continua. Usare micro-inverter o ottimizzatori di potenza per gestire l'ombreggiamento irregolare delle facciate cittadine.