Nato come soluzione povera per capannoni industriali e stazioni ferroviarie, l’U-Glass è stato riscoperto dall’architettura d’avanguardia. È l’unico sistema vetrato che si comporta staticamente come un profilato d’acciaio, permettendo pareti di luce continue, curve e senza interruzioni visive.
L’U-Glass è un vetro colato e laminato. La massa fusa attraversa dei rulli conformatori che ne piegano i bordi, creando la tipica forma a canale (flange). Questa estrusione aumenta drasticamente il momento d’inerzia del profilo. Una lastra piatta spessa 7 mm si fletterebbe pericolosamente sotto la spinta del vento; la stessa lastra piegata a U acquisisce una tale rigidità da poter coprire luci verticali ininterrotte superiori a 6 metri, ancorandosi unicamente in due profili a C di contenimento a terra e a tetto, eliminando il costo dei montanti metallici verticali.
Durante la laminazione, i rulli imprimono sulla superficie esterna una texture (“figurato”). Questa lavorazione rende il vetro traslucido, ma non trasparente: lascia passare la luce naturale ma garantisce la privacy totale. Per garantire l’isolamento termico invernale, le pareti in U-Glass si posano quasi sempre a doppia parete (Double Layer) incastrando le flange. L’intercapedine d’aria che si forma funge da camera isolante e può essere riempita con materiali isolanti traslucidi (aerogel o policarbonato capillare) per raggiungere valori Ug paragonabili a un muro in laterizio.
Normative
Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.
Proprietà fisiche
Ambiente di utilizzo
Il vetro profilato è appeso verticalmente nei profili di testa. È fondamentale dimensionare lo spazio vuoto superiore nei telai per consentire al vetro di dilatarsi e al tetto dell’edificio di assestarsi senza schiacciare le lastre. I profili perimetrali in alluminio sono il punto debole dal punto di vista termico: utilizzare sempre profili a taglio termico.