L'acciaio inossidabile non e' un materiale unico, ma una vasta famiglia di leghe progettate per resistere ad ambienti aggressivi. In architettura, la sua storia inizia negli anni '30 con il Chrysler Building di New York.
A differenza degli acciai comuni che ossidano creando ruggine (porosa e distruttiva), l'inox contiene Cromo che reagisce con l'ossigeno formando un sottilissimo strato di ossidi e idrossidi. Questo film passivo e' impermeabile e blocca la diffusione dell'ossigeno verso il metallo sottostante. Se scalfito, il film si rigenera istantaneamente a patto che l'ambiente non sia privo di ossigeno.
Il grado AISI 304 (1.4301) e' lo standard per interni ed esterni in atmosfere rurali o urbane non sature. Tuttavia, in zone costiere o in presenza di sali disgelanti, si rende necessario l'uso dell'AISI 316 (1.4401), che contiene Molibdeno (2-3%), elemento che aumenta drasticamente la resistenza alla corrosione per vaiolatura (pitting) causata dai cloruri.
Normative
Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.
Proprietà fisiche
Ambiente di utilizzo
Dalla 2B (laminata a freddo) alla BA (lucida a specchio), fino alle finiture satinate, spazzolate o decorate meccanicamente (linishing). In zone costiere o saline e' obbligatorio l'AISI 316.