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Scheda tecnica
A.01A.02
SistemaS-32

Facciata continua (curtain wall)

Involucro esterno leggero e continuo, appeso davanti alla struttura: un reticolo di montanti e traversi in alluminio che porta vetrate e pannelli senza reggere i carichi dell'edificio. La facciata continua «riveste» i solai scorrendo ininterrotta davanti alla loro testa, fissata a staffe puntuali; deve solo portare il proprio peso e resistere al vento, lasciando alla struttura il resto. È l'involucro trasparente degli edifici per uffici e a torre.

PareteInvolucro vetrato non portante
B.01
Stratigrafia di sistema6 strati
INTERNOESTERNO1. Montante (taglio termico)2. Guarnizione interna3. Vetrocamera4. Camera di drenaggio5. Pressore esterno6. Staffa al solaio

Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).

Involucro vetrato non portante
Profondità del montante
50-250mm
Vetro (camera / triplo)
24-50mm
Trasmittanza Uw
0,8-1,6W/m2K
Tenuta all'acqua
≥ 600 Pa
Modulo (interasse montanti)
1,2-1,5m
Barriera al fuoco
ai solai (EI)
Memoria descrittiva

Involucro esterno leggero e continuo, appeso davanti alla struttura: un reticolo di montanti e traversi in alluminio che porta vetrate e pannelli senza reggere i carichi dell'edificio. La facciata continua «riveste» i solai scorrendo ininterrotta davanti alla loro testa, fissata a staffe puntuali; deve solo portare il proprio peso e resistere al vento, lasciando alla struttura il resto. È l'involucro trasparente degli edifici per uffici e a torre.

La facciata continua è un involucro non portante: una pelle sottile, in gran parte vetrata, sospesa davanti ai solai. Non sostiene i pesi dell'edificio — quelli li porta la struttura interna — ma deve reggere il proprio peso, il vento e le dilatazioni, e garantire tenuta all'acqua e all'aria. È «continua» perché scorre ininterrotta davanti alla testa dei solai, dando all'edificio una superficie liscia e uniforme.

Il reticolo: montanti e traversi

Lo scheletro è una griglia di profili in alluminio: i montanti, verticali, portano il peso dei vetri e scaricano sulle staffe ancorate ai solai; i traversi, orizzontali, completano i riquadri. Dentro le luci si inseriscono vetrocamere (o tripli vetri) e pannelli opachi, trattenuti da pressori e guarnizioni. I profili sono a taglio termico — alluminio interrotto da una barretta isolante — per non fare da ponte termico.

Tenuta: la facciata drena e respira

Acqua e aria si controllano per camere e battute, non con un solo sigillo esterno. La pioggia che supera la prima battuta entra in piccole camere e viene drenata verso l'esterno da fori calibrati, mentre la guarnizione interna fa la tenuta all'aria (principio a pressioni equilibrate). Così la facciata resta stagna anche sotto vento forte, senza affidarsi a un silicone che, da solo, prima o poi cede.

Appendere alla struttura: staffe e dilatazioni

La facciata si appende alla struttura con staffe puntuali, una per piano: un punto fisso porta il peso, gli altri scorrono per assecondare le dilatazioni termiche (l'alluminio si muove molto col caldo) e gli spostamenti dei solai. I giunti tra i moduli sono aperti e mobili. Va curata la barriera al fuoco alla testa di ogni solaio, per impedire che fiamme e fumo corrano nell'intercapedine tra facciata e solaio da un piano all'altro.

Architettura dei sistemi

Perché funziona

Tenuta a pressioni equilibrate
INTERNOESTERNO4. guarnizione interna (aria)2. camera1. guarnizione esterna3. foro di drenaggiol’acqua oltre la 1ª battuta drena dalla camera

La facciata non si affida a un solo sigillo esterno, che il vento e il tempo farebbero cedere. La tenuta è a due linee: una guarnizione esterna ferma la gran parte dell’acqua; il poco che passa entra in una camera collegata all’esterno, dove la pressione si equilibra con quella del vento e l’acqua, non più spinta, cola via dai fori di drenaggio. È la guarnizione interna, all’asciutto, a fare la vera tenuta all’aria. Così la facciata resta stagna anche sotto raffiche forti.

Superficie vetrata dell’involucro (%)

Confronto · isolanti
Muratura con finestre
≈ 30%
Facciata ventilata
≈ 45%
Nastro di finestre
≈ 60%
Facciata continua
≈ 95%

Barra più lunga = più vetro e continuità. La facciata continua massimizza la superficie trasparente e ininterrotta, che è la sua ragion d’essere — al prezzo di un attento controllo termico e solare.

Dettagli nodali

Nodi critici · sezioni
123456
D.01
Montante e bloccaggio del vetro

Il montante in alluminio è interrotto da una barretta isolante (taglio termico); la vetrocamera è serrata contro di esso da un pressore, con guarnizioni interna ed esterna. Tra loro una camera di drenaggio raccoglie e scarica l’acqua, mentre la guarnizione interna fa la tenuta all’aria.

  1. Montante in alluminio
  2. Taglio termico
  3. Guarnizione interna (aria)
  4. Vetrocamera
  5. Camera di drenaggio
  6. Pressore + guarnizione esterna
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D.02
Staffa e barriera al fuoco

La facciata si appende alla testa del solaio su una staffa puntuale con asola, così può muoversi con la temperatura; a ogni piano una barriera al fuoco minerale chiude lo spazio tra solaio e facciata per impedire che fiamme e fumo passino da un piano all’altro.

  1. Solaio
  2. Staffa di ancoraggio
  3. Asola di scorrimento (dilatazioni)
  4. Barriera al fuoco (alla testa del solaio)
  5. Montante della facciata
  6. Vetro / pannello

Controlli di posa

Capitolato · checklist

01 · Struttura e staffe

Punti di ancoraggio verificati sui solai
Staffe con punti fissi / scorrevoli
Tolleranze e allineamento

02 · Montanti e traversi

Profili a taglio termico
Modulo e squadratura
Giunti di dilatazione tra i moduli

03 · Vetri e pannelli

Vetro di sicurezza / basso-emissivo a specifica
Tasselli di appoggio e giochi di bordo
Guarnizioni continue

04 · Tenuta e drenaggi

Fori di drenaggio liberi
Prove all’acqua e all’aria
Angoli e nodi sigillati

05 · Barriere al fuoco

Barriera minerale a ogni solaio
Dettagli perimetrali certificati
Attraversamenti sigillati

Patologie ricorrenti

Diagnostica · cantiere
Termo-igrometrica
Infiltrazioni d’acqua ai giunti
CausaGuarnizioni usurate o mal montate, fori di drenaggio otturati o un angolo non sigillato lasciano che l’acqua spinta dal vento superi le camere ed entri nell’edificio.
PrevenzioneGuarnizioni e angoli di sistema, fori di drenaggio liberi, prove all’acqua, progetto a pressioni equilibrate.
Termo-igrometrica
Condensa sui profili (ponte termico)
CausaUn profilo senza taglio termico, o con il taglio interrotto, resta freddo: d’inverno la faccia interna condensa e gocciola, con macchie e corrosione.
PrevenzioneProfili a taglio termico, canalini a bordo caldo, vetri basso-emissivi, controllo dell’umidità interna.
Meccanica
Rottura termica e fessurazione del vetro
CausaDifferenze di temperatura sulla lastra (ombre parziali, tende interne), bordi danneggiati o inclusioni di NiS nel temperato fessurano o frantumano il vetro.
PrevenzioneVetro temperato / heat-soaked al rischio, gioco sui bordi, niente calore intrappolato dietro le tende, movimentazione attenta.
Termica
Propagazione del fuoco in facciata (giunti ai solai)
CausaSenza barriera al fuoco alla testa di ogni solaio, fiamme e fumo corrono nell’intercapedine tra facciata e solaio e salgono da un piano all’altro.
PrevenzioneBarriere al fuoco minerali a ogni piano, dettagli certificati, isolante incombustibile nell’intercapedine.

Materiali componenti

La rete · materiali
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