Copertura metallica a doppia aggraffatura
Manto in lamiera metallica (zinco-titanio, rame, acciaio, alluminio) formato da nastri uniti da aggraffature verticali rilevate. Il giunto, sollevato sopra il piano dell'acqua, è impermeabile anche a bassa pendenza; graffe nascoste lasciano scorrere il metallo che si dilata. Leggera, durevolissima e dal disegno netto.
Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).
Manto in lamiera metallica (zinco-titanio, rame, acciaio, alluminio) formato da nastri uniti da aggraffature verticali rilevate. Il giunto, sollevato sopra il piano dell'acqua, è impermeabile anche a bassa pendenza; graffe nascoste lasciano scorrere il metallo che si dilata. Leggera, durevolissima e dal disegno netto.
La copertura a doppia aggraffatura risolve la tenuta di un tetto metallico con la geometria del giunto, non con i sigillanti. I nastri di lamiera, lunghi quanto la falda, si uniscono lungo i bordi con una doppia piega rilevata - l'aggraffatura - che porta il giunto ben sopra il piano dell'acqua. Il fissaggio è nascosto: graffe agganciate alla piega tengono il manto senza forarlo.
In un manto metallico l'acqua scorre nei canali tra una piega e l'altra; il punto debole è il giunto. Sollevandolo con una doppia aggraffatura di 25 mm e oltre, il giunto resta sopra il livello che l'acqua raggiunge anche con pioggia battente e vento: la copertura diventa impermeabile a pendenze molto più basse di un manto discontinuo (fino al 5-7%). Nessun foro passante attraversa il manto in campo: la tenuta non dipende da guarnizioni che invecchiano.
Il metallo si dilata molto con il calore: un nastro lungo, scaldato dal sole, si allunga di millimetri ad ogni metro. Se fosse fissato rigidamente, si imbarcherebbe o lacererebbe. Per questo le graffe di fissaggio sono in parte scorrevoli (clip fisse e clip mobili): tengono il manto contro il vento ma gli permettono di muoversi liberamente. La lunghezza delle falde e il passo delle graffe si dimensionano sul coefficiente di dilatazione del metallo scelto.
Un manto metallico ha due fragilità da governare. La condensa: il metallo, freddo e impermeabile, può far condensare sul retro il vapore che arriva dall'interno; per questo si posa su un supporto continuo con uno strato separatore drenante e, soprattutto, su un pacchetto ben ventilato e con un corretto controllo del vapore. Il rumore: pioggia e grandine sul metallo sono rumorosi, e si attenuano con il supporto pieno (assito) e con la massa e l'isolante del pacchetto sottostante.
Perché funziona
Giunto rilevato · graffa scorrevoleLa tenuta nasce dalla geometria: la doppia aggraffatura porta il giunto sopra il livello che l’acqua raggiunge, così il tetto è impermeabile anche a bassa pendenza, senza fori passanti né sigillanti. Graffe in parte scorrevoli tengono il manto contro il vento ma lasciano libero il metallo di dilatarsi con il calore.
Pendenza minima per tipo di manto
Confronto · isolantiDettagli nodali
Nodi critici · sezioniI lembi di due pannelli si piegano insieme in una doppia aggraffatura rilevata, agganciata a una graffa nascosta fissata all’assito: il giunto resta sopra il livello dell’acqua e senza fori passanti.
- Assito
- Graffa (clip) fissata
- Aggraffatura doppia
- Lembi dei pannelli
- Sopra il livello dell’acqua
In gronda il manto si piega in un gocciolatoio sul canale; sotto, una luce protetta da griglia fa entrare l’aria nella camera sopra l’isolante, che ventila il retro del metallo ed evita la condensa.
- Manto metallico
- Bordo di gocciolatoio
- Ingresso aria (ventilazione)
- Assito + membrana
- Isolante
- Canale di gronda
Controlli di posa
Capitolato · checklist01 · Supporto
02 · Manto e graffe
03 · Ventilazione
04 · Punti singolari
05 · Sicurezza
Patologie ricorrenti
Diagnostica · cantiereMateriali componenti
La rete · materialiNormative di riferimento
2 norme- D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaVigente
- D.M. 16/02/2007Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzioneVigente
Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.