Pavimento in microcemento
Un rivestimento continuo a base cementizia, applicato in pochi millimetri sopra un sottofondo esistente e protetto da un sigillante. Senza fughe né giunti riveste pavimenti, scale e pareti con una superficie uniforme e materica, ideale nelle ristrutturazioni perché alza quasi nulla le quote. Essendo così sottile «copia» il sottofondo: la riuscita sta nella preparazione — un fondo sano, un primer e una rete antifessura.
Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).
Un rivestimento continuo a base cementizia, applicato in pochi millimetri sopra un sottofondo esistente e protetto da un sigillante. Senza fughe né giunti riveste pavimenti, scale e pareti con una superficie uniforme e materica, ideale nelle ristrutturazioni perché alza quasi nulla le quote. Essendo così sottile «copia» il sottofondo: la riuscita sta nella preparazione — un fondo sano, un primer e una rete antifessura.
Il microcemento è un rivestimento continuo a base cementizia, applicato in pochi millimetri sopra un sottofondo esistente e protetto da un sigillante. Senza fughe né giunti visibili, riveste pavimenti (e pareti) con una superficie materica e uniforme: è la finitura «seamless» dell'architettura contemporanea.
Il suo pregio è lo spessore minimo — due o tre millimetri — che permette di rifinire senza demolire e senza alzare le quote: ideale nelle ristrutturazioni, anche sopra vecchie piastrelle. Continuo e senza fughe, è facile da pulire e si presta a pavimenti, scale, piani e pareti con lo stesso materiale.
Essendo così sottile, il microcemento non ha una vita propria: «copia» il sottofondo. Se il massetto si fessura o si muove, la crepa si trasmette in superficie. Per questo la riuscita sta tutta nella preparazione: un fondo sano e stabile, un primer d'aggancio e una rete d'armatura annegata che blocca le micro-fessure prima che affiorino.
Si applica a più mani sottili, lisciate a spatola, che danno la texture; poi si sigilla con cere o resine che lo proteggono da acqua, macchie e usura. Cementizio, è poroso: il sigillante è essenziale e va rinnovato nel tempo, soprattutto nelle zone umide e molto calpestate. La cura della posa e della protezione fa la differenza tra un pavimento che dura e uno che si macchia.
Perché funziona
Comanda il sottofondoIl microcemento è solo due o tre millimetri di rivestimento cementizio, e questa sottigliezza è insieme il suo pregio e la sua regola. Il pregio: rifinisce un pavimento senza demolire e senza alzare le quote, anche sopra vecchie piastrelle, continuo e senza fughe. La regola: a quello spessore non ha vita strutturale propria — «copia» fedelmente ciò che ha sotto. Una crepa o un movimento del massetto risale dritto e riaffiora in superficie. Così il lavoro che decide il risultato non è la mano di finitura ma la preparazione: un sottofondo sano, stabile e asciutto, un primer d’aggancio e soprattutto una rete d’armatura annegata nel fondo che cuce e blocca le micro-fessure prima che affiorino. Poi si sigilla, perché cementizio e poroso ha bisogno del sigillante per tenere fuori acqua e macchie.
Sottigliezza (quota aggiunta)
Confronto · isolantiDettagli nodali
Nodi critici · sezioniTutto il sistema è solo pochi millimetri: un primer d’aggancio sul massetto preparato, un fondo con rete annegata che controlla la fessurazione, due mani sottili di microcemento spatolate che danno colore e texture, e un sigillante protettivo sopra. Ogni strato ha un compito; salta la rete o il primer e la finitura cede.
- Sigillante
- Microcemento (2ª mano)
- Microcemento (1ª mano)
- Rete nel fondo
- Primer d’aggancio
- Massetto
Continuo non vuol dire senza giunti sotto: dove il sottofondo ha un giunto strutturale o di dilatazione, il rivestimento non deve scavalcarlo rigido, o si fessura lungo la linea. Un profilo di giunto (o un sigillante elastico) prosegue nel microcemento così i due campi si muovono indipendenti.
- Microcemento
- Profilo di giunto
- Giunto strutturale
- Massetto (lato A)
- Massetto (lato B)
- Sigillante elastico
Controlli di posa
Capitolato · checklist01 · Sottofondo
02 · Preparazione
03 · Applicazione
04 · Sigillatura
05 · Sistema
Patologie ricorrenti
Diagnostica · cantiereMateriali componenti
La rete · materialiNormative di riferimento
2 norme- D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaVigente
- UNI EN 13501-1:2019Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione - Parte 1: Reazione al fuocoVigente
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